Wednesday, September 29, 2010

Oggi parliamo di un grosso player di Internet, BTJunkie

BTJunkie è un motore di ricerca avanzato per file torrent. Usa un crawler (simile a Google) per setacciare altri siti torrent in cerca del torrent desiderato per poi immagazzinarlo nel proprio database. BTJunkie ha oltre 2.000.000 di torrent attivi e circa 4.200 aggiunti quotidianamente, che lo rendono il più grande torrent finder del web.

BTJunkie ha integrato nel proprio sistema di ricerca diverse innovazioni che hanno ottimizzato la fruibilità e la funzionalità del Torrent Finder, distinguendolo da altri popolari siti torrent, ad esempio indicando tracker sia pubblici che privati, usando un crawler completamente automatico che scansiona l'Internet per file torrent.

Fonte: Wikipedia

Wednesday, September 22, 2010

ANNO DOMINI MCMXLVII di Salvatore Quasimodo

Parole immortali che ogni tanto fa bene (ri)leggere:

ANNO DOMINI MCMXLVII di Salvatore Quasimodo
Avete fatto di battere i tamburi
a cadenza di morte su tutti gli orizzonti
dietro le bare strette alle bandiere,
di rendere piaghe e lacrime a pietà
nelle città distrutte, rovina su rovina.
E più nessuno grida: «Mio Dio,
perché m'hai lasciato?» E non scorre più latte
né sangue dal petto forato. E ora
che avete nascosto i cannoni fra le magnolie,
lasciateci un giorno senz'armi sopra l'erba
al rumore dell'acqua in movimento,
delle foglie di canna fresche tra i capelli,
mentre abbracciamo la donna che ci ama.
Che non suoni di colpo'avanti notte
l'ora del coprifuoco. Un giorno, un solo
giorno per noi, o padroni della terra,
prima che rulli ancora l'aria e il ferro
e una scheggia ci bruci in piena fronte.

Tuesday, September 14, 2010

VERRA' LA MORTE E AVRA' I TUOI OCCHI di Cesare Pavese

Parole immortali che ogni tanto fa bene (ri)leggere:

VERRA' LA MORTE E AVRA' I TUOI OCCHI di Cesare Pavese
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

Tuesday, September 7, 2010

ATTRITO di Giuseppe Ungaretti

Una poesia che rileggo sempre con piacere - spero che faccia altrettanto piacere ai miei lettori...

ATTRITO di Giuseppe Ungaretti
Con la mia fame di lupo

ammaino
il mio corpo di pecorella

Sono come
la misera barca
e come l'oceano libidinoso

Locvizza, il 23 settembre 1916